La «società a responsabilità limitata semplificata» (S.r.l.s.) debutta nel nostro ordinamento con il D.L.
24 gennaio 2012, n. 1, con. con modif. con L. 24 marzo 2012, n. 27 che ha introdotto nel Codice civile
il nuovo art. 2463-bis che ne prevede la disciplina. Recentemente la normativa in materia di società a
responsabilità limitata è stata nuovamente e profondamente rivisitata rispetto l’originaria formulazione
contenuta nel D.L. 1/2012, non limitando più l’accesso ai soci over 35.
L’ultimo intervento in materia è l’art. 9, D.L. 28 giugno 2013, n. 76 recante «Ulteriori disposizioni in
materia di occupazione», conv. con modif. con L. 9 agosto 2013, n. 99, il quale prevede un generale
riordino della disciplina, prevedendo importanti novità per la S.r.l.s, l’abrogazione della S.r.l. a capitale
ridotto ed alcune semplificazioni che riguardano la fase costitutiva e i conferimenti nella S.r.l. ordinaria.
Le novità introdotte dal Legislatore impattano direttamente sul Codice civile agli artt. 2463, 2436-bis e
2464. I modelli di società a responsabilità limitata disciplinati dal nostro ordinamento sono tre:
S.r.l. ordinaria (artt. 2462-2483, c.c.); S.r.l. con capitale inferiore a € 10.000 (artt. 2463-2483, c.c.) e S.r.l.
semplificata (art. 2463-bis, c.c.).
Alla luce di questi recenti interventi, oggi la S.r.l.s. può essere costituita solo da persone fisiche, senza
alcun limite di età; non sono invece ammessi, diversamente dagli altri modelli societari, soci persone
giuridiche. La società a responsabilità limitata semplificata, così come la S.r.l. ordinaria e la S.r.l con
capitale inferiore a € 10.000, può essere costituita sia con atto unilaterale (S.r.l.s. a unico socio), che
con atto plurilaterale. L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico in conformità al modello
standard. In riferimento alla denominazione sociale la norma prevede una forma di pubblicità a tutela
di terzi. Importante novità è stata introdotta con riferimento alla figura degli amministratori, i quali, al
pari della S.r.l. ordinarie, possono infatti essere anche soggetti diversi dai soci. Il capitale sociale può
essere versato nella misura compresa tra € 1 e € 10.000.

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