L’obbligo di dotarsi della Pec è stato introdotto per la prima volta dal D.L.185/2008, art.16, co.6, 6-bis
e 7, che stabiliva:

  • per le società costituite a partire dal 29 novembre 2008 l’obbligo di comunicare il proprio indirizzo di Pec già in sede di prima iscrizione al Registro delle imprese;
  • per le società costituite prima di tale data, l’obbligo di comunicare al Registro Imprese il proprio indirizzo di posta elettronica entro il termine del 29 novembre 2011 (termine poi prorogato al 30giugno 2012).

Successivamente è intervenuto il D.L. 5/2012, che aveva abrogato il termine di scadenza per la comunicazione
della Pec del 30 giugno 2012 richiedendo tuttavia alle imprese di provvedere alla comunicazione
del proprio indirizzo Pec nella prima pratica presentata al Registro delle imprese.
Il D.L. 18 ottobre 2012 n.179 ha esteso anche alle imprese individuali l’obbligo di dotarsi di un indirizzo
Pec e di comunicarlo al Registro delle imprese.
Per le ditte individuali costituite a partire dal 20 ottobre 2012 l’indirizzo Pec costituisce già un requisito
essenziale della domanda di iscrizione al Registro delle imprese o Albo degli Artigiani; per le ditte già
esistenti il decreto legge ha fissato al 30 giugno 2013, la data entro cui procedere a comunicare l’indirizzo
Pec al Registro delle imprese, in esenzione da diritti e bolli.
In caso di mancata indicazione dell’indirizzo Pec sono previste sospensioni all’utilizzo e sanzioni amministrative.
Da ultimo il Ministero dello Sviluppo economico (Mise), con parere n. 141955 del 29 agosto 2013, è
intervenuto fornendo chiarimenti in merito alle conseguenze derivanti dal mancato rispetto dell’obbligo
d’iscrizione del proprio indirizzo Pec sia in capo alle ditte individuali che in capo alle società di persone
o di capitali.

1641 View

Leave a Comment